lunedì 25 febbraio 2019

Casa Imperiale Cantacuzene in Italia...

Inaugurazione e presentazione ufficiale delle delegazione...







Alla importante e simbolica presenza del Console Generale della Romania, l'Avvocatessa Iulia Adriana Cupsa Kiseleff, con una solenne cerimonia religiosa ortodossa, sabato 23 febbraio, a Cuggiono, in provincia di Milano, è stata ufficialmente formalizzata e presentata la Delegazione italiana della Casa Imperiale Cantacuzene di Bisanzio (Voivodi, ossia Principi Sovrani di Valacchia, Transilvania e Moldavia). Delegato è Sua Eccellenza il Sevast (titolo slavo bizantino corrispondente a Conte Ambasciatore plenipotenziario) il Reverendissimo Padre Claudiu Ioan Cocan, giovane sacerdote transilvano, parroco della Chiesa Ortodossa romena in Italia. A coadiuvarlo, due suoi autorevoli compatrioti, residenti da tanti anni in Italia: la Baronessa Lucia Chelcea e l'Ing. Romolus Popescu, presidente della Associazione dei Romeni in Italia. Il Barone Roberto Jonghi Lavarini, rappresentante della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea, ha portato il saluto ufficiale di Sua Altezza Imperiale il Principe Basileus Vladimir Alexandrovic Gorshkov Cantacuzene, giovane medico cardiochirurgo e ricercatore universitario a Mosca, Capo della Casa, riconosciuta dalla Santa Chiesa Ortodossa (Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, Patriarcato Russo di Mosca e Chiesa Ortodossa di Romania). Al Sevast Cocan sono giunti numerosi saluti e auguri, fra questi quelli: del Conte Pierluigi Romeo di Colloredo Mels (presidente di Aristocrazia Europea), del Nobile Loris Castriota Skanderbegh dei Principi d''Albania, di Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri Zostepatrikia (rappresentante della Unione della Nobiltà Bizantina), di SAI il Principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi e di SE il Principe Don Sforza Ruspoli di Cerveteri. Alla cerimonia sono intervenute varie autorià civili, religiose e militari ed esponenti della nobiltà e cavalleria cristiana, fra questi: il Conte Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant'Anna Morosina, il Marchese Piero Malatesti dei Malatesta di Rimini, l'Architetto Gianfranco Guerra della Confraternita Templare OSSCBS, ed il Conte Massimo Paltrinieri di Carpi dell'Ordine della Concordia. Il Sevast Cocan rappresenta in Italia anche gli ordini cavallereschi internazionali di legittima collazione privata della famiglia Cantacuzene, ovvero l'Ordine Imperiale di San Costantino il Grande, e l'Ordine Imperiale del Drago, reso noto in letteratura e cinematografia, come ordine cavalleresco militare del "Conte Dracula", in realtà il Principe Vlad Tepes Dracul di Valacchia, eroe cristiano contro l'invasione ottomana dei Carpazi e dell''Europa. Il Principe Vlad Cantacuzene ne è il legittimo e riconosciuto erede.

sabato 19 gennaio 2019

Delegazione Italiana della Casa Imperiale Cantacuzene



Delegazione Italiana della Casa Imperiale Cantacuzene (Kantakouzenos, Cantacuzeni, Cantacuzini, Cantacuzino) di Bisanzio (Despoti di Morea, Gran Principi Voivodi di Valacchia, Transilvania e Moldavia, etc...) ufficialmente riconosciuta dal Patriarcato Ecumenico Ortodosso di Costantinopoli, dal Patriacato Ortodosso di Mosca e dallo Stato Russo. Capo della Casa è SAI il Principe Basileus Vladimir Alexandrovic Gorshkov Cantacuzene, giovane medico cardiologo e docente universitario a Mosca, che è anche Gran Maestro degli ordini cavallereschi dinastici di San Costantino e del Drago, ordini internazionali di legittima collazione privata della sua famiglia.

Delegato per l’Italia è il Reverendo Padre Claudiu Cocan (Sacerdote della Santa Chiesa Ortodossa di Romania, Parroco di San Paisio a Cuggiono). Vice delegata è la Baronessa romena Lucia Chelcea (moglie del Conte Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Santa Anna Morosina). Fanno parte della delegazione: il Conte Michele Maria Biallo d'Avola Callattuvo e Serrano (imprenditore ed editore), il Cav. Dott. Enzo Bogazzi (della associazione “Italia Romania”), la Professoressa Angela Campanella (ricercatrice storica e scrittrice), Vasile Cosnitapqq, il Diacono Victor Cretu, la Dott. Cristina Irimus (Teologa della Università Babes-Bolyai di Cluj-Napoca, e maestra d'orchestra), il Barone Roberto Jonghi Lavarini, la Baronessa Gabriella Marinescu di Santangelo (poetessa italo-romena), la Nobildonna Mandilosani Lali dei Conti Panchulidze Aznauri (Patrizia Bizantina), l’On. Ing. Romolus Popescu (presidente della associazione “Romeni in Italia”, già deputato alla assemblea nazionale costituente), l'imprenditore edile Filip Timis, Dumitru Timis e Ilie Dorini Timis.



venerdì 30 novembre 2018

Padre Claudiu Cocan (Chiesa Ortodossa Romena)


La Fondazione Imperiale Bisanzio e la Delegazione Italiana della Casa Imperiale Cantacuzene di Bisanzio (Principi di Valacchia, Moldavia e Transilvania) sono lieri di accogliere come Cappellano il Reverendo Padre Claudio Cocan (Sacerdote della Santa Chiesa Ortodossa di Romania, Parroco di San Paisio a Cuggiono), nella foto, insieme alla Contessa Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri ed al Prof. Gianfranco Benedetto (docente di relazioni internazionali alla università LIUC di Castellanza).